AVIS SPOLETO, CRESCONO LE DONAZIONI. TRA GLI ISCRITTI SEMPRE PIÙ GIOVANI E DONNE

Articolo inserito il 12 settembre 2012

Il dato dei primi otto mesi del 2012 supera abbondantemente quello dello scorso anno

 

Mentre nella maggior parte dei territori regionali si è verificata una flessione nel numero di donazioni di sangue, l’Avis Spoleto, unitamente ai comuni del comprensorio e della bassa Valnerina, ha registrato un incoraggiante incremento. Nei  primi otto mesi del 2012, infatti, le donazioni sono passate da 1.847 a 1.872, con una lievitazione dell'1,3%. Tale valore percentuale assume maggiore valenza se si considera che quello di oggi è un aumento sui precedenti aumenti che si sono registrati in questi ultimi anni. Se ne è avuta una riprova in occasione della recente Giornata del Donatore, quando a ricevere le benemerenze, frutto delle donazioni effettuate, è stato un numero impressionante di Avisini.

La cosa veramente positiva è che, fra costoro, vi erano tantissimi giovani e tantissime donne, fenomeno questo che va a modificare l'impalcatura sociale del Sodalizio. Tra donatori periodici, ex donatori ed amici sostenitori, l'Avis di Spoleto ha ormai sfondato abbondantemente il muro delle quattromila unità. Tale risultato è l'azione corale di tante sinergie che si sviluppo dentro ed intorno all'Associazione. E' il frutto di un costante impegno da parte dei tanti donatori periodici e di quei volontari che, quotidianamente, impegnano il proprio tempo libero per far funzionare la macchina organizzativa Avisina. E' soprattutto la sintesi di una preziosa collaborazione con il personale medico e paramedico del Centro Trasfusionale che, con grande competenza, umanità e professionalità, riesce a dare sempre esaurienti risposte alle esigenze dei donatori. Un lavoro d'insieme che viene unanimemente riconosciuto ed apprezzato e grazie al quale si sono potuti ottenere i lusinghieri risultati.

L'Avis auspica che, così come garantito dalla Direzione Sanitaria, nei prossimi mesi si riesca a mettere a disposizione dei donatori stessi  locali più ampi e più capienti, indispensabili per meglio assolvere, sia al compito della donazione, che al mantenimento della privacy.

 

Donatori di sangue